Bonus Luce e Gas 2015: come fare domanda per lo sconto sulle bollette

Bonus luce e gas 2015

Sono tantissime le famiglie che vivono, oggigiorno, una situazione di profondo disagio economico, derivante da tantissimi fattori. Servirebbe una svolta, di quelle radicali, che consentisse alle persone, specialmente ai capi-famiglia, la possibilità di vivere con meno pensieri per la testa e più serenità. Esattamente in questa direzione va il “bonus energia” – o se preferite “bonus luce e gas” – introdotto a sostegno di chi è in difficoltà dal Governo con il DM 28/12/2007 poi reso operativo dall’Autorità per l’Energia in collaborazione con i Comuni.
 

Bonus luce e gas: in cosa consiste?

Si tratta di uno sconto sulle bollette che avrà durata pari a 12 mesi, di cui potranno usufruire in misura maggiore le famiglie con basso reddito o particolarmente numerose. Sono davvero tanti i nuclei familiari che avanzano la richiesta per ottenere questo sussidio. L’autorità per l’Energia Elettrica, Gas e Sistema Idrico ha varato alcuni dispositivi, a carattere transitorio, per la domanda di rinnovo del sopra citato bonus, parallelamente ai nuovi regolamenti relativi all’ISEE del 2015. Non possono sfruttare il bonus luce e gas le società ma soltanto i privati. Il cittadino interessato al rinnovo del bonus, qualora rientri ancora nella fascia e nei requisiti giusti, può chiederlo entro il mese precedente alla scadenza dei 12 mesi di cui sopra.
 

Quanto si risparmia con questo sussidio?

La risposta è: dipende da quanto è grande la famiglia che lo richiede. Le coppie, infatti, godranno di uno sconto di 71 Euro. I nuclei di 3 o 4 persone, invece, risparmieranno 90 Euro e le famiglie che superano i 4 membri riusciranno a risparmiare fino a 153 Euro. Queste cifre sono state ritenute idonee perché equivalenti, in base ad alcuni calcoli previsionali, al 20% della spesa annua presunta. Gli sconti saranno applicati e visibili in bolletta: su ogni fattura bimestrale, dunque, sarà esplicitata la quota di riduzione, insieme ovviamente ai consumi.
 

Bonus energia 2015: parametri e requisiti per inoltrare la richiesta 

Iniziamo col dire che nessuna famiglia, che rispetti i parametri di cui parleremo di qui a breve, è esclusa dal bonus. Chiunque, infatti, può richiederlo per una singola fornitura di luce o gas. Per quanto riguarda quest’ultimo, inoltre, si precisa che il bonus è valido unicamente per il gas metano distribuito a rete.
 

Il requisito obbligatorio per poter maturare il diritto alla richiesta del bonus gas:

  • L’ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) della famiglia richiedente deve essere pari o inferiore ai 7.500 Euro. Tale soglia sale a 20.00 Euro nel caso in cui si registrino numerosi membri familiari. 

Per quanto concerne il bonus luce vigono gli stessi principi con l’aggiunta di un ulteriore parametro, relativo alla potenza contrattuale che non deve superare i 3 Kw se il nucleo familiare è composto da 4 persone ed i 4,5 kw qualora si superasse la barriera dei 4 membri familiari.
 

Sussistono, inoltre, dei casi specifici che adesso prenderemo in esame.

Se la famiglia che richiede i bonus ospita una persona gravemente malata e pertanto si vede costretta ad utilizzare quotidianamente strumentazioni elettroniche di natura medica, ai fini della sopravvivenza per intenderci, i bonus stessi vengono applicati senza alcuna interruzione e senza il bisogno di esplicitare richiesta di rinnovo al termine dei 12 mesi.

Requisito fondamentale in casi del genere, inutile dirlo, è una certificazione dell’ASL che attesti in modo inequivocabile lo stato avanzato e di gravità della malattia, la tipologia di apparecchiatura e la data di inizio della sua fruizione. Nello sfortunato caso, poi, in cui le condizioni cliniche del membro ammalato peggiorino e si debba ricorrere a nuove ed ulteriori attrezzature, in aggiunta alle precedenti, sarà possibile godere di un bonus maggiorato in base all’adeguamento previsto per legge, stavolta previo inoltro della richiesta, con comunicazione dell’aggiornamento medico.
 

Per ottenere questi preziosi sussidi, infine, è necessario allegare la documentazione che riepiloghiamo di seguito:

  • Fotocopia della Carta di Identità 
  • Documento ISEE in corso di validità al momento della richiesta 
  • Fotocopia delle fatture di gas e/o luce ai fini della rilevazione dei codici PDR e/o POD 

I moduli di richiesta del bonus energia 2015 sono facilmente reperibili presso il proprio Comune di residenza, presso qualsiasi caf che si occupi di ISEE e dai siti web www.autorita.energia.it e www.bonusenergia.anci.it.

In caso di delega è assolutamente necessario allegare un documento di riconoscimento del delegato, insieme alle informazioni del titolare richiedente, ovverosia la residenza, il POD, lo Stato di famiglia e la copia del contratto di fornitura di luce e/o gas.
 

Cosa succede a chi cambia gestore mentre fruisce del bonus?

Se un cittadino opta per cambiare il contratto di fornitura di energia elettrica, passando ad un altro gestore, il bonus luce 2015 resta invariato poiché pensato col principio della totale e gratuita portabilità.
 

È possibile controllare lo stato della richiesta inoltrata?

Assolutamente si. Chiunque abbia provveduto a presentare la domanda tramite i modelli, ai quali si è fatto riferimento sopra, può tranquillamente verificare l’avanzamento della procedura recandosi presso l’Ente al quale ha presentato la domanda, oppure accedendo online sulla piattaforma di registrazione o ancora verificando direttamente dalla bolletta l’eventuale presenza del riferimento di sconto.